Alla scoperta di Marina Infesta

L’estate è ancora lontana ma c’è chi, nonostante la stagione invernale, decide di visitare comunque Marina Infesta per provare a scoprire il mistero che si cela dietro la leggenda del Malamander.

E tu, credi di essere abbastanza coraggioso da addentrarti in queste nebbie misteriose?

 

Grazie Arianna Mancini!

 

Ritrovatore di Oggetti Smarriti

Ciao, il mio nome è Herbert Lemon, e sono il Ritrovatore di Oggetti Smarriti del Grand Nautilus Hotel. Lo conosci? Si trova a Marina Infesta!

Ho bisogno di te per un lavoro, vuoi aiutarmi? Devo riuscire a trovare tutte le parole perse!

Scarica il file Parole Nascoste  e cerca tutte le parole elencate. Una volta completato condividilo sui social usando l’hashtag #MALAMANDER e taggando @ilcastorolibri.

Buona ricerca!

Clicca qui -> Parole Nascoste

 

L’opinione di Frida

“Malamander è sicuramente un libro che va letto tutto d’un fiato, già le prime pagine introducono un’ambientazione tetra e misteriosa che ti fa subito teletrasportare a Marina Infesta. Questa città ha una doppia personalità, agli occhi di un estraneo potrebbe sembrare normale ma se guardi attentamente ti accorgi che è un luogo strano pieno di gente bizzarra.

Herbert Lemon e Violet Parma, i due protagonisti, sono intenti a risolvere il mistero della scomparsa dei signori Parma che andrà a intrecciarsi con la leggenda locale del temibile malamander. Il romanzo racconta anche la strana amicizia che nasce fra i due ragazzini, che pur conoscendosi da pochi giorni creano un legame profondo.”

-Frida

Marina Infesta

Poche persone vengono a Marina Infesta in questo periodo.

Persino gli abitanti del luogo si tengono alla larga dalla spiaggia quando scende la sera e il vento mugghia fra le Fauci Rocciose e il grande relitto della fregata il Leviatano, dove ancora oggi qualcuno giura di aver visto aggirarsi il viscido Malamander.
E tu, conosci la leggenda malamander?
Presto potresti scoprirne di più…